DAGLI PNEUMATICI FUORI USO IL POLVERINO INGEGNERIZZATO
PER ASFALTARE LE STRADE "CIRCOLARI" DEL FUTURO

PRIMA “PROVA” IN CENTRO URBANO

Luglio 2021

Prima “prova” su una strada trafficata di un centro urbano per l’asfalto con polverino da pneumatici fuori uso, il progetto di ricerca che vede coinvolta la start-up innovativa “Rub-Lab srl” di Santa Ninfa. La prima stesa all’interno di un centro abitato è avvenuta tra ieri e oggi in un tratto di 400 metri del corso dei Mille ad Alcamo. Il Comune guidato dal sindaco Domenico Surdi è stato il primo ente pubblico siciliano a scegliere l’intervento ecosostenibile di utilizzare l’asfalto contenente polverino da pneumatici obsoleti, per rifare il manto della sede stradale di una delle arterie più trafficate di Alcamo. Nello specifico per i 400 metri di strada è stato impiegato asfalto con polverino ricavato da 300 pneumatici di auto. «Abbiamo l’obiettivo di trasformare la città in un modello di buona Amministrazione, di efficienza e di sostenibilità – ha detto il sindaco Domenico Surdi – bisogna continuare in questa direzione avendo anche il coraggio di utilizzare nuovi materiali e provare nuove esperienze che sono messe a disposizione dal mercato».

PRIMO TEST NEL TRAPANESE

Marzo 2021

Proprio a Santa Ninfa si è tenuto il primo test sul campo della ricerca industriale. Alla presenza del professor Davide Lo Presti dell’Università di Palermo, l’ingegnere Luis Alfonso de Leòn Alonso della società svizzera “Tyre Recycling Solution” e l’ingegnere Luciano Spina, Presidente della “Rub-Lab” e il dottor Antonino Pellicane della “Smacom” si è proceduto a effettuare delle stese di prova per verificare l’assenza di limitazioni operative durante le fasi di miscelazione, stesa e compattazione. Operai, imprenditori e tecnici di alcuni comuni del Trapanese, hanno constatato come la lavorabilità, l’emissione di fumi e la pulizia dei macchinari risultano addirittura migliorate rispetto agli asfalti convenzionali. «Si tratta di un metodo innovativo per l’Italia – spiega Luciano Spina, a capo della società che lo promuoverà in Sicilia – perché consente il riutilizzo degli pneumatici fuori uso PFU in interventi ecosostenibili per le strade»

RUB-LAB | Profilo Aziendale

La startup innovativa “RUB-LAB s.r.l.” è stato costituita con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la gomma vulcanizzata granulare (GVG) per molteplici applicazioni industriali secondo le logiche del modello di economia circolare. In particolare, il piano d’azione UE per l’economia circolare impone l’abbandono del modello economico lineare ovvero del cosiddetto “usa e getta” a favore del cosiddetto “Close the Loop”. La gomma vulcanizzata granulare così come definita dal DM 178/2020 non e’ più un rifiuto del quale disfarsi ma diviene invece una risorsa per la produzione di materiali innovativi ed ecosostenibile che consentono la riduzione dei consumi di materie prime vergini estratte dall’ambiente naturale e altresì di riequilibrare il rapporto tra recupero di materia rispetto al recupero energetico : oggi la maggior parte del cippato/ciabattato ottenuto dal recupero degli pneumatici a fine vita è destinato al recupero energetico. In tale contesto si colloca la startup innovativa “RUB-LAB”. Il cippato ottenuto dalla frantumazione meccanica degli pneumatici fuori uso (PFU) diventa, al contrario, una risorsa ovvero l’input del ciclo di produzione del cosiddetto ECR (Engineered Crumb Rubbur) ovvero il polverino di gomma “ingegnerizzato” da utilizzare nella produzione di conglomerati bituminosi mediante la tecnologia “dry o a secco”.

   

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